kaoani animato I nostri santi protettori


* Santa Cecilia *

S. Cecilia
Santa Cecilia, venerata come santa dalla Chiesa cattolica, martire a Roma nel III secolo sotto Marco Aurelio.
Il suo culto è molto popolare poiché Santa Cecilia è la patrona della musica.
Si festeggia il 22 novembre.

La Vita

Secondo la tradizione, Cecilia sarebbe nata da una nobile famiglia romana. Sposata al nobile Valeriano, gli avrebbe comunicato il suo voto di perpetua verginità, convertendo al cristianesimo il marito insieme al fratello di lui, Tiburzio. Dopo la morte di Valeriano, il Prefetto della città, Almachio, l´avrebbe fatta incarcerare e quindi decapitare. Cecilia venne sepolta nelle catacombe di San Callisto.

Culto

Nell´821 le sue reliquie furono fatte trasportate da Papa Pasquale I nella chiesa di Santa Cecilia in Trastevere.
Nel 1599, durante i restauri della basilica ordinati dal cardinale Paolo Emilio Sfondrato in occasione del prossimo Giubileo del 1600, venne ritrovato un sargofago con il corpo di Cecilia in ottimo stato di conservazione.
Il cardinale allora commissionò a Stefano Maderno (1566-1636) una statua che riproducesse l´aspetto e la posizione del corpo di Cecilia così com´era stato trovato, statua che oggi si trova sotto l´altare centrale della chiesa.

Patrona della musica

È quanto mai incerto il motivo per cui Cecilia sarebbe diventata patrona della musica. In realtà, un esplicito collegamento tra Cecilia e la musica è documentato soltanto a partire dal tardo Medioevo. La spiegazione più plausibile sembra quella di una errata interpretazione dell´antifona di introito della messa nella festa della santa (e non di un brano della Passio come talvolta si afferma). Il testo di tale canto in latino sarebbe: "Cantantibus organis, Cecilia virgo in corde suo soli Domino decantabat dicens: fiat Domine cor meum et corpus meum inmaculatum ut non confundar" (Mentre suonavano gli strumenti musicali, la vergine Cecilia cantava nel suo cuore soltanto per il Signore, dicendo: Signore, il mio cuore e il mio corpo siano immacolati affinche' io non sia confusa). Per dare un senso al testo, tradizionalmente lo si riferiva al banchetto di nozze di Cecilia: mentre gli strumenti musicali (profani) suonavano, Cecilia cantava a Dio interiormente.

Da qui il passo ad una interpretazione ancora più travisata era facile: Cecilia cantava a Dio... con l´accompagnamento dell´organo! Si cominciò così, a partire dal XV secolo (nell´ambito del Gotico cortese) a raffigurare la santa con un piccolo organo portativo a fianco. In realtà i codici più antichi non riportano questa lezione dell´antifona (e neanche quella che inizierebbe con Canentibus, sinonimo di Cantantibus), bensì Candentibus organis, Caecilia virgo.... Gli "organi", quindi, non sarebbero affatto strumenti musicali, ma gli strumenti di tortura, e l´antifona descriverebbe Cecilia che "tra gli strumenti di tortura incandescenti, cantava a Dio nel suo cuore". L´antifona non si riferirebbe dunque al banchetto di nozze, bensì al momento del martirio. Dedicato alla santa, nel XIX secolo sorse il cosiddetto Movimento Ceciliano, diffuso in Italia, Francia e Germania. Vi aderirono musicisti, liturgisti e altri studiosi, che intendevano restituire dignità alla musica liturgica sottraendola all´influsso del melodramma e della musica popolare. Sotto il nome di Santa Cecilia sorsero così scuole, associazioni e periodici.

* San Filippo Neri *

Immagine raffigurante S. Filippo Neri
Filippo Neri (Firenze, 21 luglio 1515 / Roma 26 maggio 1595) fu il sacerdote cattolico fondatore della Congregazione dell´Oratorio; è venerato come santo dalla Chiesa cattolica.

La Vita

Ricevette la prima istruzione in famiglia, di condizione modesta ma non misera: il padre infatti era notaio anche se non molto affermato. Ricevette il battesimo nella chiesa di San Pier Gattolino e visse a Firenze fino a 18 anni, quando fu inviato presso un parente a Cassino (allora chiamato San Germano) per essere avviato alla professione di commerciante. Nel 1534 si recò a Roma come pellegrino ma vi rimase in qualità di precettore dei figli del capo della Dogana, il fiorentino Galeotto Caccia, che forse gli fornì l´occupazione in nome della loro comune origine. Nel frattempo seguiva corsi di filosofia all´Università della Sapienza. Ben presto espresse nella preghiera le sue attitudini di mistico e contemplativo. Cominciò a prestare la sua opera di carità presso gli ospedali e presso le confraternite, soprattutto la Confraternita della Trinità dei Pellegrini. Decise di farsi prete: il 23 maggio 1551 ricevette il sacramento dell´Ordine dal vescovo Sebastiano Lunel. Come sacerdote amministrò in particolare il sacramento della confessione come fonte di dialogo con i "penitenti".

Da questi dialoghi e da questi incontri nacque il primo nucleo della sua istituzione, l´Oratorio: infatti alcuni suoi discepoli divennero sacerdoti, cominciarono una vita in comunità e Filippo ne divenne rettore e ne stabilì le regole. Nel 1575 il papa Gregorio XIII eresse la Congregazione dell´Oratorio e concesse a questa la chiesa di Santa Maria in Vallicella, che ne divenne la sede. Promosse innumerevoli attività: coinvolse nella preghiera e nella lettura della Bibbia uomini comuni, artisti, musicisti, uomini di scienza; fondò una scuola per l´educazione dei ragazzi. In tempi nei quali la pedagogia era autoritaria e spesso manesca, Neri si rivolgeva ai suoi allievi (che erano, si direbbe oggi, ragazzi di strada) con pazienza e benevolenza: ancora oggi si ricorda la sua esortazione in romanesco: "State bboni (se potete...)!".

Trascorse i suoi ultimi anni a Santa Maria di Vallicella.

Il culto

Dopo la sua morte ebbe subito fama di santità presso i fedeli: Santo della gioia e Apostolo di Roma sono alcuni appellativi attribuitigli dai devoti. Viene ricordato, soprattutto a Roma, per aver istituito (nel giorno di giovedì grasso del 1552 in aperta opposizione ai festeggiamenti pagani del Carnevale) la così detta visita alle Sette Chiese, un pellegrinaggio a piedi per le sette chiese principali della città: basilica di San Pietro in Vaticano, basilica di San Paolo fuori le mura, basilica di San Giovanni in Laterano, basilica di San Lorenzo, basilica di Santa Maria Maggiore, basilica di Santa Croce in Gerusalemme, basilica di San Sebastiano. La Visita alle Sette Chiese è un pellegrinaggio tuttora in voga tra i fedeli.

Fu proclamato Santo nel 1622 e, in seguito, è stato dichiarato compatrono di Roma. Nonostante le sue reliquie siano in moltissime chiese, le sue spoglie sono venerate nella cappella della chiesa di Santa Maria in Vallicella dal 1602. La sua memoria liturgica coincide, com´è tradizione, con il giorno della sua morte: il 26 maggio. E anche compatrono della città di Manfredonia, insieme a San Lorenzo Maiorano e alla Maria SS di Siponto. La prima chiesa al mondo dedicata a San Filippo Neri fu eretta nel 1636 a Carbognano (Viterbo) da Orazio Giustiniani, prete dell´oratorio della congregazione fondata dal Santo e poi cardinale.


Fonte immagini e testi: Wikipedia
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